Roma “Alla ricerca delle targhe dei monnezzari”

GIORNATA DEL SOCIO della COMPAGNIA dei VIANDANTI

Domenica 21 novembre 2021 – Trekking urbano tra le bellezze di Roma, alla ricerca delle “targhe dei monnezzari

Una sorta di caccia al tesoro per scovare i luoghi dove sono affisse le “targhe dei monnezzari“, ma che ci permetterà di ammirare con la lentezza del camminatore tutti i luoghi più importanti della “città eterna”: Piazza Esedra, Piazza delle 4 fontane, il Quirinale, Fontana di Trevi, Montecitorio, Piazza Barberini, Trinità dei Monti, Piazza di Spagna, il Pantheon, Piazza Navona, Castel Sant’Angelo, San Pietro, il Lungotevere, Trastevere, l’Isola Tiberina, i Fori Imperiali, il Campidoglio, il Vittoriale

Le targhe sono 74 e scovarle tutte richiederebbe un percorso di circa 40 km, quindi noi ci limiteremo a ritrovare quelle posizionate lungo il nostro cammino. 

Ma … cosa sono le “targhe dei monnezzari“? 

La storia di Roma è fatta anche di curiosità e tra le tante cose insolite, spesso oscurate dai grandi monumenti troviamo queste targhe di marmo, affisse per le strade dei Rioni di Roma, e risalenti principalmente al XVII Secolo, in cui, su ordine di “Monsignore il Presidente delle Strade“, si proibisce di fare il “mondezzaro” nel luogo indicato dalla targa.
Pensavate che a Roma il problema “monnezza” fosse dei giorni nostri? Sbagliato, è un problema che viene da lontano. Ma vediamo un po’ la storia di queste targhe.

Nel XVIII Secolo, periodo nel quale furono emanati molti editti per arginare il problema, si diffuse l’abitudine di inserire per strada queste targhe marmoree su cui erano riportate le sanzioni per i trasgressori, al fine di scoraggiarli dall’abbandonare rifiuti ovunque.
La carica che emanava questi editti e gestiva l’amministrazione delle strade era, come possiamo facilmente leggere in queste epigrafi, il “Presidente delle Strada“, uomo proveniente dal Clero ed infatti indicato sempre come “Monsignor il Presidente delle Strade“, il quale, generalmente, si avvaleva della collaborazione di un’altra carica, il “Maestro delle Strade“, che verificava che i provvedimenti al riguardo venissero rispettati.
Queste targhe, datate tra il 1646 ed il 1790 (cui vanno aggiunte alcune riproduzioni successive), vanno generalmente riferimento ad uno specifico editto e talvolta anche alla vicinanza di una chiesa come ragione per la proibizione dell’atto di gettare immondizia. La maggior parte delle volte è indicata la pena pecuniaria per i trasgressori, cui talvolta si aggiunge una pena corporale e, nel caso di vicinanza ad una chiesa, come nel caso di San Teodoro, anche la scomunica.
Oggi queste targhe rappresentano una caratteristica romana molto interessante, e sono spesso fotografate da curiosi e turisti per la loro singolarità.

Dati tecnici:

» Difficoltà: E  –  (Vedi cosa significa)
» Dislivello: 200 m (15 km)
» Durata (soste escluse): 8 ore
» Amici a 4 zampe: consentito al guinzaglio

Ritrovo:

  1. Stazione di Frosinone ore 7:30 (treno regionale 5838 delle 7:45)
  2. Stazione Termini uscita Piazza dei Cinquecento ore 9:00

Prenotazione:

Per prenotare inviare un messaggio al 329 1242393 Stefano. (Per favorire una migliore organizzazione si invita a non prenotare all’ultimo minuto). 

Quota di partecipazione:

Evento riservato ai soci della Compagnia dei Viandanti.  Per diventare soci occorre farne richiesta al momento della prenotazione (clicca qui). La quota sociale annuale è di 5,00 €.

Quota di partecipazione: nella “giornata del socio” le attività sono gratuite

Biglietto del treno a carico dei partecipanti

– Modalità di pagamento: il pagamento può essere fatto in contanti la mattina, rispettando le modalità previste nelle disposizioni anti contagio COVID19, oppure possibilmente tramite Satispay, Hype, N26, Bonifico o Paypal.

Numero minimo partecipanti 4 – Massimo 25

Accompagna: Stefano Gaetani – Guida Aigae tessera n. LA372 – Cell. 329 1242393 – Canale di emergenza Radio Rete Montana pmr 8-16

Aggiornamentise vuoi essere informato sulle attività della Compagnia dei Viandanti, invia un messaggio al 3291242393 tramite WhatsApp, con il testo “richiesta programmi, nome e cognome”, oppure iscriviti al canale Telegram https://t.me/compagnia_dei_viandanti

Cosa comprende la quota?

Compenso Guida Aigae, Assicurazione Responsabilità Civile, la quota NON comprende il pranzo al sacco, il viaggio e polizze assicurative infortuni/vita individuali.

Assicurazioni infortuni giornaliera?

E' possibile richiedere l’attivazione di una polizza con validità giornaliera, al costo di 1,00 €, oppure di una polizza ANNUALE al costo di soli 10,00 €, valida per tutte le escursioni con qualsiasi guida Aigae iscritta ad EIC.

Obbligatorio, vestiario, cibo?

E' obbligatorio portare scarponi da trekking (no scarpe da ginnastica), poncho per la pioggia e un antivento, acqua e snack (es. frutta secca, ecc …), pranzo leggero e facilmente digeribile … nel periodo invernale sono obbligatori: guanti, cappello, giacca e lampada tascabile o frontale.

E' consigliato no cotone sulla pelle (non si asciuga mai), meglio magliette tecniche e abbigliamento a cipolla (così da potersi alleggerire per non sudare). Torcia.

Chi organizza?

L'escursione è organizzata dalla singola guida per conto della "Compagnia dei Viandanti". La guida si riserva il diritto di annullare o modificare l’itinerario proposto a sua discrezione, per garantire la sicurezza o in base alle condizioni del meteo, del sentiero e dei partecipanti.

La guida è formata sul primo soccorso e BLSD e utilizza il canale di emergenza Radio Rete Montana (RRM) nick LIMA 22.

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