La magia del Foliage nelle Dolomiti di Brenta
21/26 ottobre 2026 – 6 giorni tra foreste d’autunno, laghi alpini e panorami mozzafiato
Quando l’estate lascia spazio ai colori dell’autunno, le Dolomiti di Brenta si trasformano in uno dei luoghi più spettacolari del Trentino: boschi che si tingono di rosso e oro, larici che illuminano le vallate, laghi alpini che riflettono le montagne e sentieri immersi in un’atmosfera unica.
Un trekking di 6 giorni alla scoperta del foliage più suggestivo delle Dolomiti di Brenta.
Cammineremo tra il Parco Naturale Adamello Brenta e il Parco Nazionale dello Stelvio, attraversando paesaggi diversi ogni giorno: dal lago simbolo di Tovel alle cascate della Val di Rabbi, dai panorami spettacolari sul Brenta fino ai laghi alpini immersi nei colori dell’autunno.
Un’esperienza pensata per chi ama la montagna vissuta lentamente, la fotografia, i panorami e il piacere di camminare circondati dai colori della natura.
Perché partecipare
Vivere il periodo più affascinante dell’anno sulle Dolomiti di Brenta
Camminare tra boschi colorati e larici dorati
Scoprire laghi alpini, cascate e panorami dolomitici
Fotografare alcuni dei luoghi più belli del Trentino
Vivere un’esperienza in piccoli gruppi, lontano dal turismo di massa
Un viaggio nel cuore dell’autunno, quando la montagna rallenta e regala i suoi colori più belli.
PROGRAMMA
Arrivo
Il primo giorno è dedicato all’arrivo dei partecipanti. Il ritrovo è previsto direttamente presso l’agriturismo alle ore 18:30, dove incontreremo la guida per una breve presentazione del trekking e del programma dei giorni successivi.
La serata proseguirà con una cena tipica preparata con prodotti genuini e a km 0, per assaporare fin da subito i sapori autentici del territorio.
Un inizio all’insegna della natura, dell’accoglienza e della buona cucina… con il rischio concreto di tornare a casa con qualche chilo in più!
Il lago simbolo delle Dolomiti: Tovel, il Sentiero delle Glare e le foreste d’autunno
Secondo giorno: Inizieremo il nostro viaggio dal celebre Lago di Tovel, uno dei luoghi più iconici delle Dolomiti di Brenta. Cammineremo lungo le sue rive ammirando i riflessi delle montagne e i colori del Foliage nell’acqua cristallina e proseguiremo sul suggestivo Sentiero delle Glare, tra boschi e testimonianze della storia geologica della valle. Incontreremo i laghetti effimeri e l’immensa frana avvenuta 350 anni fa.
Un primo incontro con i colori dell’autunno e con la magia del foliage trentino.
9 km – Dislivello: 40 m salita / 400 m discesa (3 ore soste escluse) – E
Il balcone panoramico sul Brenta: Rifugio La Montanara
Terzo giorno: Una giornata dedicata a uno dei panorami più spettacolari delle Dolomiti di Brenta.
Raggiungeremo il Rifugio La Montanara, un vero balcone naturale affacciato sulle celebri guglie dolomitiche del Brenta. Il contrasto tra le rocce verticali, i boschi autunnali e i prati alpini crea uno scenario da cartolina. Ci attenderà anche il gigantesco Orso di Pradel, simbolo del territorio, prima di proseguire con un suggestivo giro ad anello lungo il Sentiero delle Grotte, tra natura, panorami e angoli nascosti della montagna.
7,5 km – 390 m dislivello (3,5 ore soste escluse) – E
Nel cuore dell’autunno trentino: Cascate del Saènt e Val di Rabbi
Quarto giorno: entreremo nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, nella splendida Val di Rabbi, una delle vallate più affascinanti del Trentino durante il periodo autunnale.
Il percorso ci condurrà alla scoperta delle spettacolari Cascate del Saènt, attraversando boschi di larici che in questa stagione si trasformano in un mosaico di colori dorati e calde sfumature autunnali.
Lungo il cammino vivremo anche l’emozione del ponte sospeso sulle gole del torrente, un passaggio panoramico tra acqua e roccia, e una pausa di benessere nel percorso Kneipp immerso direttamente nel bosco, dove natura e relax si incontrano.
Un ambiente selvaggio e autentico, dove ogni passo racconta la forza e la bellezza della montagna.
10 km – 500 m dislivello (4,5 ore soste escluse) – E
Lo specchio alpino tra i larici dorati: Lago delle Malghette e Vallesinella
Quinto giorno: concluderemo il trekking con un’altra giornata super fotografica, immersi nella magia dei colori dell’autunno trentino.
Raggiungeremo il Lago delle Malghette, uno splendido specchio d’acqua alpino circondato dai boschi dorati, dove le maestose Dolomiti di Brenta si riflettono nelle sue acque creando uno scenario da cartolina.
Prima del rientro ci concederemo anche una breve passeggiata alle Cascate di Vallesinella, tra ponticelli, ruscelli e il suggestivo ambiente del Parco Naturale Adamello Brenta.
Un finale perfetto tra boschi, laghi e cascate, per racchiudere in un’unica giornata tutta la magia del foliage trentino.
- Lago delle Malghette: 8,5 km – 350 m dislivello (3 ore soste escluse) – E
- Cascata di Vallesinella: 3 km – 90 m dislivello (1 ora soste escluse) – E
Rientro e ultima esperienza in Val di Non
Il sesto giorno è dedicato al viaggio di rientro. Per chi desidera prolungare l’esperienza, sarà possibile vivere un’ultima emozione con la visita al Canyon Rio Sass, uno spettacolare percorso scavato nella roccia tra passerelle sospese, cascate e le profonde gole del torrente.
Accompagna: Michele Biondi Guida Aigae tessera n. LA521 – RRM Echo 170
Come arrivare:
È agevole raggiungere il nostro agriturismo tramite il servizio ferroviario o direttamente in auto. Ritrovo alle ore 18:30 presso il nostro agriturismo.
Prenotazione:
Per prenotare contattare il numero 3397222680 (Michele), anche tramite messaggio.
Prenotazione con acconto di 150 €, tramite bonifico sull’iban dell’agenzia Si Travel Cles.
Quota di partecipazione:
450 € a persona in camera doppia, con trattamento di mezza pensione (colazione e cena). Pernottamento in agriturismo con prodotti tipici a KM 0 e caserecci.
Numero massimo partecipanti 8, solo camere doppie/matrimoniali. Possibilità di due camere triple per gli amici.
Cosa comprende la quota
Soggiorno in mezza pensione, il compenso della guida, l’assicurazione RCT, l’assicurazione infortuni individuale.
Tuttavia, la quota non comprende il pranzo al sacco e il viaggio per raggiungere il luogo dell’escursione, che dovranno essere organizzati autonomamente. Rimborso spese autista in caso di condivisione auto. Tassa di soggiorno hotel. Biglietti bus, acqua e dolce a cena.
Cosa portare in escursione
Per garantire una sicura e piacevole escursione, è fondamentale indossare scarponi da trekking resistenti e adeguati al terreno, evitando le scarpe da ginnastica che non offrono la stessa protezione e stabilità. Inoltre, è necessario portare un poncho impermeabile per proteggersi dalla pioggia, un antivento per proteggersi dal vento e una bottiglia d’acqua e degli snack per mantenere il giusto livello di idratazione ed energia durante il percorso. Per evitare di sudare eccessivamente, si consiglia di scegliere abbigliamento a strati e di preferire magliette tecniche al posto di quelle in cotone, che non asciugano facilmente. Infine, è importante portare una torcia per eventuali emergenze. Con queste semplici precauzioni, l’escursione sarà un’esperienza indimenticabile!
Chi organizza
L’escursione è organizzata dalla Guida su incarico della “Compagnia dei Viandanti“. La guida si riserva il diritto di annullare o modificare l’itinerario proposto a sua discrezione, per garantire la sicurezza o in base alle condizioni del meteo, del sentiero e dei partecipanti.
La guida è formata sul primo soccorso e BLSD e utilizza il canale di emergenza Radio Rete Montana (RRM) nick ECHO 170.
» Raccomandazioni: la Compagnia dei Viandanti persegue valori basilari dell’ECOTURISMO ovvero di un turismo basato sull’amore e il rispetto della natura, promuovendo l’osservazione e l’apprezzamento della natura e delle forme culturali e tradizionali dei popoli che abitano le regioni che visitiamo. Consapevoli dell’impatto che i viaggiatori possono avere nelle zone visitate ci impegniamo a preservarne i valori ambientali e sociali, sostenendo la protezione di aree naturali anche attraverso la produzione di benefici economici per le comunità locali. Questo è il vero spirito del viaggio. Potrete immergervi nella realtà locale senza alterarne gli equilibri, ma nello stesso tempo offrendo possibilità di guadagno e di lavoro, incrementerete la coscienza di conservazione degli aspetti naturali e culturali presso la gente del luogo. Ricordiamo sempre che ci rechiamo in casa d’altri, ogni nostra destinazione è prima di tutto la casa di qualcun altro e che dovremmo lasciare i posti come vorremmo trovarli.
Aggiornamenti: se vuoi essere informato sulle attività della Compagnia dei Viandanti, invia un messaggio al 3291242393 tramite WhatsApp, con il testo “richiesta programmi, nome e cognome”, oppure iscriviti al canale Telegram https://t.me/compagnia_dei_viandanti

