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8 giorni di Trekking tra le meraviglie delle Pale di San Martino

16/23 agosto 2026 – Il Cristo Pensante e il Monte Castellazzo, La traversata della Pala di San Martino, I Laghi di Colbricon e la Cima Cavallazza, L’anello della Val Venegia, Le Crode Rosse, La Val Cigolera

Un trekking di più giorni nel cuore del Parco Naturale di Paneveggio Pale di San Martino, pensato per chi desidera vivere la montagna in modo autentico, tra grandi classici e itinerari meno battuti. Base del viaggio sarà San Martino di Castrozza, elegante località alpina ai piedi delle maestose Pale di San Martino, da cui ogni giorno partiremo per escursioni panoramiche e sempre diverse per ambienti e prospettive.

Il programma alterna balconi spettacolari sulle Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO, laghi alpini, pascoli d’alta quota e traversate in ambiente dolomitico d’alta montagna, con viste continue su cime iconiche come il Cimon della Pala. Dalle creste panoramiche del Lagorai agli altopiani lunari delle Pale, ogni giornata offrirà un’esperienza unica, combinando natura, storia e grandi scenari alpini.

Un viaggio completo e appagante, ideale per chi ama camminare in montagna con gusto esplorativo, senza fretta, immergendosi ogni giorno nella bellezza straordinaria di uno dei gruppi dolomitici più affascinanti.

 

PROGRAMMA

Arrivo

Il punto di ritrovo è direttamente presso il nostro hotel, situato nel cuore di San Martino di Castrozza, dove potrete già immergervi nella bellezza mozzafiato del paesaggio con una piacevole passeggiata. L’appuntamento è fissato per le 18:00, quando incontrerete la nostra guida, che vi fornirà un assaggio del trekking in programma. Dopo, sarà il momento di rilassarci e gustare una deliziosa cena insieme.

Cristo Pensante e monte Castelaz

Il trekking del Cristo Pensante è un’escursione facile nelle Dolomiti delle Pale di San Martino, ideale per tutti. Si sviluppa verso la cima del monte Castellazzo, dove si trova la statua del Cristo Pensante, eretta nel 2009 per volere dell’istruttore di Nordic Walking Pino Dellasega e realizzata dallo scultore Paolo Lauton. Questa statua invita alla meditazione, offrendo un’opportunità per rallentare e immergersi nel panorama mozzafiato delle Pale di San Martino. Oltre alla sua bellezza, il percorso ha un valore storico: il monte Castellazzo fu teatro di intense battaglie durante la Prima Guerra Mondiale, con segni ancora visibili come trincee, gallerie e filo spinato. L’itinerario include anche la famosa Baita Segantini, un rifugio iconico delle Dolomiti, punto di sosta ideale per chi ama la montagna.
» Dislivello: 430 m (7,7 km) – Durata 3,5 ore

Traversata della Pala di San Martino

Il giro della Pala di San Martino offre un’esperienza indimenticabile tra panorami mozzafiato e paesaggi lunari. Il percorso inizia con una salita in funivia che vi porterà direttamente al Rifugio Rosetta, dal quale si apre una vista spettacolare sull’orizzonte circostante. Da lì, il trekking si snoda lungo un affascinante anello che tocca alcuni dei punti più suggestivi della zona. Il sentiero attraversa paesaggi spettacolari, dalle rocce imponenti, con viste panoramiche sulle vette circostanti, come la Pala di San Martino, il Cimon della Pala e le altre cime delle Pale di San Martino. Lungo il cammino, si possono scoprire anche testimonianze della Grande Guerra. La discesa avviene attraverso un altro sentiero panoramico che porta direttamente nella Val Canali, dove potremmo ammirare lo spettacolare lago Turchese.
» Dislivello: 480 m salita – 1600 discesa (11 km) – Durata 6 ore

Laghi di Colbricon e cima Cavallazza

L’escursione ai Laghi di Colbricon e alla Cima Cavalazza è un percorso affascinante tra natura e storia, nella catena del Lagorai. Partendo dal Passo Rolle, si raggiungono i Laghi di Colbricon, due specchi d’acqua alpini circondati da boschi e montagne, con un rifugio omonimo ideale per una sosta. Proseguendo verso Cima Cavalazza (2.322 m), si attraversano paesaggi rocciosi fino a raggiungere un balcone panoramico sulle Pale di San Martino, il famoso Cimon della Pala (il Cervino delle Dolomiti). Lungo il sentiero si trovano trincee e gallerie della Grande Guerra, testimoniando il passato bellico della zona. Un itinerario che unisce panorami mozzafiato, storia e natura incontaminata.
» Dislivello: 490 m (7 km) – Durata 3 ore

Anello della Val Venegia

L’anello della Val Venegia è un’escursione da non perdere, che attraversa uno degli angoli più suggestivi delle Dolomiti. Il percorso si snoda tra pascoli alpini, boschi di larici e spettacolari vedute sulle Pale di San Martino, regalando un’esperienza autentica tra natura e tradizione. L’itinerario inizia dal Parcheggio Pian dei Casoni e segue una comoda strada sterrata fino a Malga Venegia, dove è possibile assaporare prodotti tipici locali. Proseguendo, si raggiunge Malga Venegiota, con una vista mozzafiato sulle vette dolomitiche. Il sentiero continua fino a Baita Segantini (2.200 m), uno dei punti panoramici più iconici delle Dolomiti, con il Cimon della Pala che si riflette nelle sue acque. Il ritorno avviene lungo un sentiero che attraversa pascoli e boschi, chiudendo un anello spettacolare che unisce natura, cultura alpina e paesaggi da cartolina. Perfetto per un’escursione immersiva senza difficoltà tecniche.
» Dislivello: 550 m (13,5 km) – Durata 5 ore

Mattina alle Crode Rosse – pomeriggio libero

L’escursione di oggi alle Crode Rosse è una delle meno frequentate delle Dolomiti, ideale per chi cerca panorami spettacolari lontano dai percorsi più battuti. Il sentiero attraversa ambienti suggestivi, tra pascoli d’alta quota, ghiaioni rocciosi e creste panoramiche, offrendo una varietà di paesaggi unica. La parte più emozionante del percorso è senza dubbio la cima delle Crode Rosse, una distesa erbosa sospesa nel cuore delle montagne. Da qui, la vista è impareggiabile: di fronte si staglia il maestoso Cimon della Pala, che domina l’orizzonte, mentre alle spalle si apre un incredibile scenario su San Martino di Castrozza, Passo Rolle e la Catena del Lagorai, con il Colbricon in primo piano. In lontananza si scorgono anche le guglie del Latemar. Pranzo in rifugio (facoltativo).
» Dislivello: 310 m in salita – 750 m in discesa (7 km) – Durata 3 ore

LA VAL CIGOLERA IL BALCONE SULLE PALE DI SAN MARTINO

Questa escursione ad anello esplora uno degli angoli più tranquilli e autentici sopra San Martino di Castrozza, tra boschi di larici, radure panoramiche e pascoli d’alta quota. Il sentiero risale la suggestiva Val Cigolera, offrendo un balcone Naturale sulle maestose Pale di San Martino, fino a raggiungere la panoramica Malga Valcigolera, immersa in un ambiente silenzioso e selvaggio. Il rientro chiude l’anello su sentieri poco frequentati, tra pascoli e scorci continui sulle Dolomiti, per un itinerario vario e panoramico, lontano dai percorsi più affollati.
» Dislivello: 510 m (10 km) – Durata 4 ore

Partenza

L’ultimo giorno sarà dedicato al relax e allo shopping. Dopo una colazione tranquilla, avrete tutto il tempo per esplorare il centro di San Martino di Castrozza o un altro paesino vicino, dove potrete acquistare souvenir tipici delle Dolomiti: prodotti locali come formaggi, speck, artigianato in legno e abbigliamento outdoor. Questo sarà anche un momento per godersi la tranquillità del paesaggio circostante, facendo una passeggiata leggera e prendendo qualche cartolina per ricordare il viaggio. Senza fretta, ci prepareremo al rientro, portando con noi non solo i ricordi della natura ma anche un po’ della cultura e delle tradizioni di queste splendide montagne.

AccompagnaMichele Biondi Guida Aigae tessera n. LA521 – RRM Echo 170

🛵 Come arrivare:

In treno fino alla stazione di Feltre, poi bus per San Martino di Castrozza. In auto direttamente in hotel. 

🎯 Prenotazione:

Per prenotare contattare il numero 3397222680 (Michele), anche tramite messaggio. 

Prenotazione con acconto di 250€ tramite bonifico, gestione tecnica Si Travel Cles.

Trekking da confermare entro il 16 aprile

💰 Quota di partecipazione:

Soggiorno in hotel 3★ direttamente a San Martino di Castrozza in camera doppia, con trattamento di mezza pensione (colazione e cena a buffet), a soli 849€ a persona.

🔒 La quota include polizza RCT e assicurazione infortuni individuale.
 

👥 Numero minimo partecipanti: 6  Numero massimo partecipanti: 14

Cosa comprende la quota

Soggiorno in mezza pensione, il compenso della guida, l’assicurazione RCT, l’assicurazione infortuni individuale.

Tuttavia, la quota non comprende il pranzo al sacco e il viaggio per raggiungere il luogo dell’escursione. Rimborso spese autista in caso di condivisione auto o noleggio bus. Tassa di soggiorno hotel. Biglietti bus e funivie.

Per garantire una sicura e piacevole escursione, è fondamentale indossare scarponi da trekking resistenti e adeguati al terreno, evitando le scarpe da ginnastica che non offrono la stessa protezione e stabilità. Inoltre, è necessario portare un poncho impermeabile per proteggersi dalla pioggia, un antivento per proteggersi dal vento e una bottiglia d’acqua e degli snack per mantenere il giusto livello di idratazione ed energia durante il percorso. Per evitare di sudare eccessivamente, si consiglia di scegliere abbigliamento a strati e di preferire magliette tecniche al posto di quelle in cotone, che non asciugano facilmente. Infine, è importante portare una torcia per eventuali emergenze. Con queste semplici precauzioni, l’escursione sarà un’esperienza indimenticabile!

L’escursione è organizzata dalla Guida su incarico della “Compagnia dei Viandanti“. La guida si riserva il diritto di annullare o modificare l’itinerario proposto a sua discrezione, per garantire la sicurezza o in base alle condizioni del meteo, del sentiero e dei partecipanti.

La guida è formata sul primo soccorso e BLSD e utilizza il canale di emergenza Radio Rete Montana (RRM) nick ECHO 170.

Aggiornamentise vuoi essere informato sulle attività della Compagnia dei Viandanti, invia un messaggio al 3291242393 tramite WhatsApp, con il testo “richiesta programmi, nome e cognome”, oppure iscriviti al canale Telegram https://t.me/compagnia_dei_viandanti

» Raccomandazioni: la Compagnia dei Viandanti persegue valori basilari dell’ECOTURISMO ovvero di un turismo basato sull’amore e il rispetto della natura, promuovendo l’osservazione e l’apprezzamento della natura e delle forme culturali e tradizionali dei popoli che abitano le regioni che visitiamo. Consapevoli dell’impatto che i viaggiatori possono avere nelle zone visitate ci impegniamo a preservarne i valori ambientali e sociali, sostenendo la protezione di aree naturali anche attraverso la produzione di benefici economici per le comunità locali. Questo è il vero spirito del viaggio. Potrete immergervi nella realtà locale senza alterarne gli equilibri, ma nello stesso tempo offrendo possibilità di guadagno e di lavoro, incrementerete la coscienza di conservazione degli aspetti naturali e culturali presso la gente del luogo. Ricordiamo sempre che ci rechiamo in casa d’altri, ogni nostra destinazione è prima di tutto la casa di qualcun altro e che dovremmo lasciare i posti come vorremmo trovarli

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