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Il lago di Garda dall’alto, sentieri, panorami e storia

21/24 maggio 2026 – il Sentiero del Ponale & Riva del Garda, Punta Larici & le Creste del Reamol, Monte Baldo & il monte Altissimo di Nago, I Forti del Monte Brione.

Quattro giorni di trekking nell’Alto Garda, tra sentieri iconici, panorami aperti e luoghi carichi di storia.
Cammineremo sospesi tra lago e montagna, attraversando il Sentiero del Ponale, Punta Larici, il Monte Baldo, l’Altissimo di Nago e i forti del Monte Brione.
Un viaggio a piedi pensato per chi ama il ritmo lento, i grandi orizzonti e un Garda autentico, da vivere passo dopo passo.

PROGRAMMA

Sentiero del Ponale e Riva del Garda

Percorreremo il Sentiero del Ponale al contrario, partendo dall’alto e lasciandoci il lago davanti agli occhi per tutta la discesa. Un modo diverso, più fluido e naturale, per vivere uno dei cammini più iconici del Garda.

Dalle quote più alte scenderemo lentamente verso Riva del Garda, seguendo l’antica strada scavata nella roccia. Il passo è comodo, il dislivello sempre progressivo, e il panorama accompagna ogni metro: il lago sotto di noi, le pareti verticali tutt’intorno, la sensazione costante di camminare sospesi.

Camminare il Ponale in discesa cambia tutto.
Lo sguardo si apre, il ritmo rallenta da solo, il corpo segue il sentiero senza sforzi inutili. Non è un trekking tecnico né una prova di resistenza, ma un’esperienza da assaporare con calma, fatta di pause, silenzi e respiri profondi.

Un’escursione ideale per chi cerca panorami potenti senza stress, per chi ama i sentieri storici e per chi vuole vivere il lago di Garda da una prospettiva diversa.

Tempo libero per visitare Riva del Garda.

» Dislivello in discesa: 310 m (5 km)

Punta Larici e le Creste del Reamol

Partiremo da Pregasina per un’escursione imperdibile con uno dei panorami più spettacolari del Lago di Garda. Dallo sperone roccioso di Punta Larici la vista si apre in un colpo solo su tutto il lago, da nord a sud, regalando emozioni difficili da dimenticare.

Il percorso attraversa un suggestivo bosco di faggi e pini silvestri, profumato e luminoso, che accompagna dolcemente fino al celebre punto panoramico sospeso sopra le acque del Garda, a picco sul lago.

Una volta raggiunta Punta Larici, lo scenario è grandioso: Riva del Garda e Torbole ai nostri piedi, la linea del lago che si allunga fino alla penisola di Sirmione, le creste del Monte Baldo e i piccoli borghi che punteggiano la costa creano un panorama di rara bellezza.

L’escursione prosegue fino a Passo Rocchetta, dove lo sguardo viene catturato dalle affilate e selvagge creste del Reamol, un ambiente alpino affascinante e scenografico che completa l’esperienza.

Un giro ad anello vario e appagante, con panorami continui e ambienti diversi, ideale per chi ama camminare immerso nella natura senza rinunciare a viste mozzafiato.

» Dislivello: 700 m (9 km)

Monte Baldo e monte Altissimo di Nago

Partiremo da Limone sul Garda, uno dei borghi più affascinanti del lago, dove l’acqua incontra la roccia e l’aria profuma di agrumi.
Da qui ci imbarcheremo in traghetto attraversando il Garda fino a Malcesine, con una navigazione spettacolare incastonata tra montagne e riflessi azzurri.

Arrivati a Malcesine, saliremo con la funivia del Monte Baldo, lasciando rapidamente il lago alle spalle per immergerci in un ambiente completamente diverso: prati d’alta quota, panorami infiniti e una vista che spazia su tutto il Garda.

Dalla cima del Baldo inizierà il nostro cammino verso il Monte Altissimo di Nago, seguendo sentieri panoramici che attraversano pascoli, dorsali aperte e tratti più selvaggi. Un itinerario continuo tra cielo e lago, dove ogni passo regala nuove prospettive e la sensazione di camminare sospesi tra due mondi.

Un’escursione che unisce acqua, quota e orizzonte, perfetta per chi cerca un’esperienza intensa ma equilibrata, fatta di bellezza, ritmo e grandi panorami. Rientro in bus.

» Dislivello: salita 680 m discesa 890 m  (10 km)

I Forti del monte Brione

Il Monte Brione è una dorsale rocciosa che separa Riva del Garda da Torbole, un balcone naturale affacciato sul lago dove storia e natura convivono in modo unico.

Lungo i sentieri si incontrano i forti austro-ungarici della Prima Guerra Mondiale, costruiti in posizione strategica per il controllo dell’Alto Garda e le antiche postazioni militari scavate nella roccia. Testimonianze imponenti, oggi immerse nel silenzio, che raccontano un passato fatto di presidio e confini.

Accanto alla dimensione storica, il Brione è oggi un’area naturale di grande valore, tutelata per la sua flora di impronta mediterranea e per l’elevata biodiversità. Riconosciuto come Sito di Importanza Comunitaria e inserito nella rete europea Natura 2000, ospita oltre 500 specie vegetali. Qui convivono piante tipiche degli ambienti montani e specie legate a climi miti e soleggiati, come il leccio e la ginestra. Molte sono rare o minacciate, e alcune crescono esclusivamente sulle rive del Lago di Garda. Di particolare interesse è la presenza di oltre 20 specie di orchidee, vere eccellenze botaniche del territorio.

Il percorso si snoda tra macchia mediterranea, ulivi, tratti rocciosi e continui affacci panoramici, con viste aperte su Riva, Torbole e le acque del Garda. È un’escursione accessibile ma ricca di contenuti, dove il cammino diventa un viaggio tra paesaggio, memoria e biodiversità.

Un trekking ideale per chi desidera scoprire un Garda più autentico, lontano dalla fretta, fatto di silenzi, storia e natura protetta.

» Dislivello: 380 m (6 km)

AccompagnaMichele Biondi Guida Aigae tessera n. LA521 – RRM Echo 170

🛵 Come arrivare:

In treno dalla stazione di Rovereto, dove alle 13 vi aspetta bus per portarvi in hotel. In auto direttamente in hotel (parcheggio privato disponibile). 

🎯 Prenotazione:

Per prenotare contattare il numero 3397222680 (Michele), anche tramite messaggio.

Prenotazione con acconto di 100 €  tramite bonifico, gestione tecnica Si Travel Cles.

💰 Quota di partecipazione:

Soggiorno in hotel *** in camera doppia in mezza pensione (colazione e cena a buffet, bevande incluse) a soli 368€ a persona. Supplemento singola 105€ (nella disponibilità).

🔒 Incluse nella quota la polizza RCT e l’assicurazione infortuni individuale.
 

👥 Numero massimo partecipanti: 14

Cosa comprende la quota

Soggiorno in mezza pensione, il compenso della guida, l’assicurazione RCT, l’assicurazione infortuni individuale.

Tuttavia, la quota non comprende il pranzo al sacco e il viaggio per raggiungere il luogo dell’escursione. Rimborso spese autista in caso di condivisione auto. Tassa di soggiorno hotel. Biglietti bus, traghetti, funivie.

Per garantire una sicura e piacevole escursione, è fondamentale indossare scarponi da trekking resistenti e adeguati al terreno, evitando le scarpe da ginnastica che non offrono la stessa protezione e stabilità. Inoltre, è necessario portare un poncho impermeabile per proteggersi dalla pioggia, un antivento per proteggersi dal vento e una bottiglia d’acqua e degli snack per mantenere il giusto livello di idratazione ed energia durante il percorso. Per evitare di sudare eccessivamente, si consiglia di scegliere abbigliamento a strati e di preferire magliette tecniche al posto di quelle in cotone, che non asciugano facilmente. Infine, è importante portare una torcia per eventuali emergenze. Con queste semplici precauzioni, l’escursione sarà un’esperienza indimenticabile!

L’escursione è organizzata dalla Guida su incarico della “Compagnia dei Viandanti“. La guida si riserva il diritto di annullare o modificare l’itinerario proposto a sua discrezione, per garantire la sicurezza o in base alle condizioni del meteo, del sentiero e dei partecipanti.

La guida è formata sul primo soccorso e BLSD e utilizza il canale di emergenza Radio Rete Montana (RRM) nick ECHO 170.

» Raccomandazioni: la Compagnia dei Viandanti persegue valori basilari dell’ECOTURISMO ovvero di un turismo basato sull’amore e il rispetto della natura, promuovendo l’osservazione e l’apprezzamento della natura e delle forme culturali e tradizionali dei popoli che abitano le regioni che visitiamo. Consapevoli dell’impatto che i viaggiatori possono avere nelle zone visitate ci impegniamo a preservarne i valori ambientali e sociali, sostenendo la protezione di aree naturali anche attraverso la produzione di benefici economici per le comunità locali. Questo è il vero spirito del viaggio. Potrete immergervi nella realtà locale senza alterarne gli equilibri, ma nello stesso tempo offrendo possibilità di guadagno e di lavoro, incrementerete la coscienza di conservazione degli aspetti naturali e culturali presso la gente del luogo. Ricordiamo sempre che ci rechiamo in casa d’altri, ogni nostra destinazione è prima di tutto la casa di qualcun altro e che dovremmo lasciare i posti come vorremmo trovarli

Aggiornamentise vuoi essere informato sulle attività della Compagnia dei Viandanti, invia un messaggio al 3291242393 tramite WhatsApp, con il testo “richiesta programmi, nome e cognome”, oppure iscriviti al canale Telegram https://t.me/compagnia_dei_viandanti

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