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Compagnia dei Viandanti
Allegato "A" dell'atto costitutivo di associazione culturale «Compagnia dei Viandanti" STATUTO TITOLO I - DENOMINAZIONE OGGETTO SEDE DURATA Art.   1   -   DENOMINAZIONE   -   È   costituita   un'associazione   denominata   "Compagnia   dei   Viandanti",   regolata   dalla   normativa   civilistica   di   cui   agli   art.   36   e   seguenti del Codice Civile e dalle disposizioni tributarie dettate per le Organizzazioni non lucrative di utilità sociale, nonché dalla legge 7/12/2000 n° 383. Art.   2   -   FINALITÀ   -   L'associazione   non   ha   fini   di   lucro.   L'associazione   opera   per   favorire,   divulgare   e   realizzare   iniziative   idonee   a   promuovere   e   valorizzare   la pratica   delle   discipline   sportive   in   natura,   con   particolare   riferimento   al   turismo   lento,   del      patrimonio   culturale   locale   e   delle   tradizioni   popolari,   in collaborazione   con   le   altre   realtà   ed   enti   operanti   aventi   finalità   e   scopi   affini.   L'associazione   può   promuovere   ogni   azione   ritenuta   opportuna   diretta   a sensibilizzare   l'opinione   pubblica   sui   problemi   inerenti   il   proprio   oggetto   sociale;   collaborare   con   organi   legislativi,   amministrazioni   statali,   Enti   Locali   e   forze pubbliche; gestire autonomamente o in regime di convenzione con Enti Pubblici, ogni servizio necessario a raggiungere al meglio il proprio oggetto sociale In particolare: la   promozione   dell’andar   per   sentieri,   mediante   l’organizzazione   per   i   propri   soci   di   escursioni   in   Italia   e   all’estero   comprese   le   passeggiate   ed   i trekking con l’asino e il cavallo, animali pazienti e sensibili utilizzati da anni in pet therapy; l’organizzazione di incontri esplicativi e di escursioni adatte ai giovani ed alunni delle scuole di ogni ordine e grado; l’organizzazione di attività, incontri ed escursioni rivolti alle persone portatrici di handicap e diversamente atte; l’educazione al trekking attraverso seminari, conferenze, proiezioni e promuovendo la diffusione tra i giovani di programmi di educazione ambientale; la preparazione fisica e tecnica dei trekkers mediante attività guidate, corsi propedeutici e di orientamento;  la tutela e la valorizzazione e la creazione di mostre riguardanti il patrimonio naturale, culturale, storico ed artistico e delle tradizioni popolari; incontri,   manifestazioni,   momenti   di   aggregazione   per   tutti   gli   amici   del   trekking   e   della   natura;   pubblicazione   di   stampe   periodiche   e   non,   editoria naturalistica e non o di altri strumenti informativi, che diffondano l’attività dell’Associazione, la cultura della natura e del trekking; la protezione e il controllo ambientale con e per conto di enti preposti, quali ad esempio PNALM, Corpo Forestale dello Stato, ecc. Le   attività   svolte   dai   soci,   coordinate   e   promosse   dall’Associazione   in   conformità   a   quanto   stabilito   dalla   Legge   quadro   nazionale   del   29/03/2001   n°   135,   sono indirizzate in particolare a: accompagnare singole persone o gruppi di persone in zone di pregio naturalistico e ambientale e storico illustrandone le caratteristiche; progettare   itinerari   di   carattere   naturalistico,   storico-artistico-culturale,   ambientale,   nonché   di   trekking   escursionistici,   visite   guidate   in   luoghi   di   alta valenza   culturale   anche   con   l’ausilio   di   biciclette,   mountain   bike,   canoa   e   kayak.   Dove   si   reputi   necessario   o   comunque   nelle   escursioni   effettuate   tra   isole   è previsto l’affitto di una barca a vela con cui spostarsi; organizzare   la   promozione   e   la   realizzazione   di   iniziative   legate   alla   pratica   dell’escursionismo,   al   trekking   in   ambiente   collinare,   montano   ed   alpino, degli   sport   non   estremi   in   stretto   contatto   con   la   natura,   al   turismo   sostenibile   ed   ambientale,   alle   visite   a   siti   d’interesse   antropologico   e   storico, garantendo l’accompagnamento e l’assistenza di personale qualificato; collaborare con e/o gestire i centri di educazione ambientale del territorio provinciale ed altri, e con le istituzioni scolastiche, educative e culturali; progettare itinerari didattici, in collaborazione con le scuole ed altri enti, per valorizzare la Cultura, la Storia e l’Ambiente del nostro territorio; organizzare momenti di formazione ed aggiornamento per i soci e formazione non formale per gli adulti; la   promozione   della   mobilità   e   degli   scambi   soprattutto   dei   e   per   i   giovani,   dei   campi   di   lavoro   e   conoscenza,   della   formazione   e   degli   stage,   in   Italia   e all'estero, le azioni all'interno del Servizio Volontario Europeo e dei programmi promossi dalla Commissione Europea; promuovere   e   valorizzare   in   particolare   il   territorio   dell’Appennino   Centrale   in   particolar   modo   nel   Parco   Nazionale   d’Abruzzo,   Lazio   e   Molise,   nella Riserva   Regionale   Lago   di   Posta   Fibreno,      la   Valle   di   Comino,   nel   Parco   Regionale   del   Sirente   –   Velino   e   nel   Parco   Nazionale   della   Majella,   in   collaborazione con   le   Comunità   Montane,   i   Comuni,   le   Pro   Loco,   le   Associazioni   di   figure   professionali   turistiche,   gli   Enti   Parco   e   Riserve   naturali,   gli   operatori   privati   del turismo,   in   modo   da   contribuire   allo   sviluppo   di   un   turismo   sostenibile,   non   solamente   con   gli   accompagnamenti   naturalistici,   ma   anche   con   la   progettazione e   l’organizzazione   di   eventi,   iniziative,   manifestazioni   specifiche   in   campo   ambientale,   storico-culturale,   naturalistico,   sportivo,   eno-gastronomico   e   dei prodotti   tipici   locali   di   qualità,   e   produzione   di   materiale   divulgativo   ed   informativo,   allo   scopo   di   potenziare   ed   ampliare   la   conoscenza   delle   risorse   ed attrattive del nostro distretto turistico.  L’associazione si propone , altresì, di contribuire: alla   conservazione,   recupero   e   gestione   di   strutture   logistiche   e   di   supporto   alle   attività   escursionistiche   (rifugi,   ostelli,   campeggi,   aree   protette,   punti di ristoro, ecc.); alla realizzazione di opere che favoriscano l’accesso a dette strutture anche ad escursionisti diversamente abili; allo sviluppo di attività di volontariato nella Protezione  Civile e di Soccorso in montagna e Protezione ambientale; alla promozione di corsi di primo soccorso e sicurezza in montagna insieme ad altri Enti ed organizzazioni. L’associazione intende, inoltre: proporre provvedimenti che incentivino la diffusione dell’escursionismo e impediscano i danni ambientali; elaborare,   anche   su   incarico   di   Enti   pubblici   ed   organismi   privati,   studi   e   ricerche,   progetti   di   sentieri   e   strutture   connesse   compresa   l’installazione   di segnaletica orizzontale e verticale e dei percorsi natura; produrre    materiale    audiovisivo,    fotografico,    cartaceo    utile    a    favorire    l’approfondimento    tecnico    e    divulgativo    di    tutte    le    attività    protese    al raggiungimento delle finalità sociali; Art.   3   -   SEDE   -   L'associazione   ha   sede   in   con   sede   in   Veroli,   Via   Passeggiata   San   Giuseppe   n.   34,   e   potrà   istituire   sedi   secondarie   per   l'esercizio   delle   attività statutarie su tutto il territorio nazionale. Art. 4 - DURATA - L'associazione ha durata fino al 2050, e potrà essere prorogata o anticipatamente sciolta con delibera dell'assemblea dei soci. TITOLO II - PATRIMONIO E RISORSE ECONOMICHE Art.   5   -   RISORSE   ECONOMICHE   -   Le   risorse   economiche   dell'associazione   sono   costituite   da:   quote   sociali   e   eventuali   contributi   volontari   degli   associati   che potranno   essere   richiesti   in   relazione   alle   necessità   ed   al   funzionamento   dell'associazione;   contributi   di   enti   pubblici   ed   altre   persone   fisiche   e   giuridiche; contributi    provenienti    da    organismi    a    carattere    internazionale;    eventuali    erogazioni,    donazioni    e    lasciti;    eventuali    entrate    per    servizi    prestati dall'associazione   nell'ambito   delle   attività   istituzionali   e   di   quelle   connesse;   ogni   altra   entrata   che   concorra   ad   incrementare   l'attivo   sociale   nel   rispetto   della legislazione vigente. TITOLO III - SOCI Art.   6   -   SOCI   -   Il   numero   dei   soci   è   illimitato.   Possono   essere   soci   dell'associazione   tutti   coloro,   persone   fisiche,   giuridiche,   associazioni   e   enti   che   ne condividono   gli   scopi   e   siano   disposti   a   contribuire   alla   loro   concreta   realizzazione.   Sono   soci   tutte   le   persone   fisiche   e   giuridiche,   associazioni   e   enti   che, previa   domanda   motivata,   vengono   ammessi   dal   Comitato   Direttivo.   L'ammissione   può   essere   negata,   purché   il   diniego   sia   debitamente   motivato.   All'atto   di ammissione   i   soci   verseranno   la   quota   di   associazione   che   verrà   annualmente   stabilita   dal   Consiglio   Direttivo.   La   quota   è   intrasmissibile   e   non   è   rivalutabile. Tra   i   soci   vige   una   disciplina   uniforme   del   rapporto   associativo   e   delle   modalità   associative.   Gli   associati   sono   tenuti   ad   un   comportamento   corretto   sia   nelle relazioni interne con gli altri associati sia con i terzi, nonché nell'accettazione delle norme del presente Statuto. Art.   7   -   DIRITTI   E   DOVERI   -   Con   il   sorgere   del   vincolo   associativo,   ciascun   socio   deve   osservare   le   norme   contenute   nel   presente   statuto   e   negli   eventuali regolamenti   attuativi;   attenersi   alle   delibere   adottate   dagli   organismi   associativi,   tale   obbligo   grava   anche   su   coloro   che   non   abbiano   partecipato   alle relative   assemblee   o   che   siano   stati   dissenzienti   o   si   siano   astenuti   dal   voto;   mantenere   un   comportamento   corretto   nei   confronti   dell'associazione;   versare periodicamente   la   quota   associativa   annuale.   Ogni   socio   ha   diritto:   a   partecipare   a   tutte   le   attività   promosse   dall'associazione;   a   partecipare   all'assemblea, purché   in   regola   con   il   pagamento   della   quota   associativa.   Fermi   restando   i   predetti   diritti   e   doveri,   l'associazione   garantisce   a   tutti   i   soci   la   disciplina uniforme   del   rapporto   associativo   e   delle   modalità   associative   volte   a   garantire   l'effettività   del   rapporto   medesimo,   prevedendo   per   gli   associati   o partecipanti   maggiori   di   età   il   diritto   di   voto   per   l'approvazione   e   le   modificazioni   dello   statuto   e   dei   regolamenti,   dei   bilanci   e   per   la   nomina   degli   organismi direttivi   dell'associazione,   nonché   per   tutte   le   deliberazioni   adottate   dall'assemblea   dei   soci.   Gli   eventuali   soci   mino-renni   hanno   gli   stessi   diritti   e   gli   stessi doveri   di   tutti   gli   altri   associati,   ivi   compreso   il   diritto   di   partecipazione   in   assemblea,   ma   acquisiranno   in   automatico   il   diritto   di   esercitare   il   voto   in assemblea al compimento della maggiore età. TITOLO IV - ORGANI Art.   8   -   ORGANI   -   Sono   organi   dell'associazione:   l'Assemblea   dei   Soci;   il   Consiglio   Direttivo;   il   Presidente;   il   Vice   Presidente;   il   Revisore   Unico   dei   Conti.   Tali cariche   sono   ricoperte   a   titolo   gratuito   nei   limiti   ammessi   dalla   legislazione   vigente,   a   seconda   di   quanto   stabilirà   periodicamente   l'assemblea   degli   associati. E'   invece   previsto   il   rimborso   delle   spese   sostenute,   purché   debitamente   documentate.   Per   ricoprire   le   cariche   sociali   è   necessario   essere   in   regola   con   il versamento delle quote associative all'atto dell'assunzione dell'incarico. Art.   9   -   ASSEMBLEA   -   L'assemblea   dei   soci   è   l'organo   sovrano   dell'associazione   ed   è   formata   da   tutti   i   soci.   L'assemblea   è   convocata   dal   Presidente.   Per   la validità   della   sua   costituzione   e   delle   sue   delibere   in   prima   convocazione   è   necessario   che   siano   presenti   o   rappresentati   almeno   la   metà   degli   associati   e   le delibere   saranno   prese   a   maggioranza   dei   voti.   Il   presidente   deve   convocare   l'assemblea   senza   indugio   qualora   la   sua   convocazione   sia   deliberata   dal Consiglio   Direttivo   che   faccia   richiesta   scritta   almeno   tre   decimi   degli   associati   in   regola   con   il   pagamento   della   quota   sociale.   Nelle   richiesta   devono   essere indicate   le   materie   da   trattare.   Nel   caso   di   seconda   convocazione,   l'assemblea   sarà   valida   qualunque   sia   il   numero   dei   soci   o   dei   voti   e   delibererà   sempre   a maggioranza   semplice.   Per   le   delibere   concernenti   le   modifiche   allo   Statuto   sarà   tuttavia   necessario   il   voto   favorevole   di   almeno   due   terzi   dei   soci. L'assemblea   si   radunerà   almeno   una   volta   all'anno   entro   quattro   mesi   dalla   chiusura   dell'esercizio   sociale.   Spetta   all'assemblea   deliberare   in   merito: all'approvazione   del   bilancio   consuntivo   e   preventivo;   alla   nomina   del   Consiglio   Direttivo   ed   alla   definizione   del   numero   dei   membri;   alla   nomina   del   Revisore Unico   dei   Conti;   alla   determinazione   dei   compensi   delle   diverse   cariche   sociali;   all'approvazione   e   alla   modificazione   dello   statuto   e   di   regolamenti;   ad   ogni altro   argomento   riservatole   dallo   statuto   o   che   il   Consiglio   Direttivo   intendesse   sottoporre.   L'assemblea   è   convocata   mediante   avviso   scritto   esposto   nella sede sociale almeno otto giorni prima di quello fissato per l'adunanza. Ciascun socio ha diritto ad un voto. Art.   10   -   CONSIGLIO   DIRETTIVO   -   Il   Consiglio   Direttivo   è   composto   da   un   numero   di   membri   variabile   da   tre   a   undici,   scelti   tra   i   soci   maggiorenni.   Dura   in carica   tre   anni   e   i   suoi   membri   sono   rieleggibili.   Il   Consiglio   Direttivo   elegge   al   suo   interno   il   Presidente   ed   un   Vicepresidente.   Qualora,   durante   il   mandato, venisse   a   mancare   uno   o   più   membri,   questi   saranno   sostituiti   dai   soci   non   eletti   che   hanno   ottenuto   più   voti   in   occasione   dell'elezione   del   Consiglio Direttivo.   I   membri   così   eletti   dureranno   in   carica   fino   alla   scadenza   del   mandato   del   Consiglio   Direttivo.   Il   Consiglio   Direttivo   è   investito   di   tutti   i   poteri   di ordinaria   e   straordinaria   amministrazione   inerenti   la   gestione   dell'associazione,   ad   eccezione   di   quelli   che   la   legge   o   lo   statuto   riservano   all'assemblea. Provvede   alla   stesura   del   bilancio   preventivo   e   bilancio   consuntivo   e   li   sottopone   all'approvazione   dell'assemblea.   Determina   le   quote   associative   e   stabilisce le   modalità   per   il   reperimento   dei   fondi   necessari   per   le   spese   ordinarie   e   straordinarie   di   gestione.   Il   Consiglio   Direttivo   ha   la   facoltà   di   nominare   Consigli Tecnici   ed   ogni   altro   organismo   che   reputi   necessario   per   le   attività   dell'associazione.   Il   Consiglio   Direttivo,   con   delibera   presa   con   il   voto   favorevole   di almeno   tre   membri,   potrà   inoltre   delegare   parte   dei   propri   poteri   a   uno   o   più   componenti   del   Consiglio   stesso.   Il   Consiglio   Direttivo   potrà   compilare   un regolamento   per   disciplinare   e   organizzare   l'attività   dell'associazione,   che   dovrà   essere   sottoposto   all'assemblea   per   la   sua   approvazione.   Il   Consiglio   Direttivo è   convocato   almeno   otto   giorni   prima   della   riunione,   mediante   affissione   all'albo   sociale.   Il   Consiglio   Direttivo   delibera   a   maggioranza   assoluta   dei   suoi membri ed in caso di parità prevarrà il voto del Presidente. Art.   11   -   PRESIDENTE   -   Il   Presidente,   ed   in   sua   assenza   o   impedimento,   il   Vicepresidente,   ha   la   legale   rappresentanza   dell'ente   di   fronte   ai   terzi   e   in   giudizio   e dà esecuzione alle delibere del Consiglio Direttivo. Art.   12   -   REVISORE   UNICO   DEI   CONTI   -   Il   Revisore   Unico   dei   Conti   è   nominato   dall'assemblea.   Il   Revisore   Unico   dei   Conti,   scelto   anche   tra   i   non   associati,   deve avere   idonee   e   comprovate   capacità   professionali   e   la   sua   funzione   è   controllare   la   correttezza   della   gestione   in   relazione   alle   norme   di   legge   e   di   Statuto, predisponendo   una   relazione   annuale   in   occasione   della   approvazione   del   bilancio   consuntivo   e   preventivo.   Il   Revisore   Unico   dei   Conti   partecipa   alle assemblee e alle riunioni de! Comitato Direttivo. TITOLO V - BILANCIO Art.   13   -   ESERCIZIO   -   L'esercizio   si   chiude   al   31   dicembre   di   ogni   anno.   Entro   quattro   mesi   dalla   chiusura   dell'esercizio   sociale   il   Consiglio   Direttivo   sottoporrà all'assemblea   il   bilancio   consuntivo   relativo   all'anno   precedente   ed   il   bilancio   preventivo   relativo   all'anno   successivo.   E'   vietata   la   distribuzione,   anche   in modo   indiretto,   di   utili   e   avanzi   di   gestione   nonché   fondi,   riserve   o   patrimonio   durante   la   vita   dell'associazione,   a   meno   che   la   destinazione   o   la   distribuzione non   siano   imposte   per   legge   o   siano   effettuate   a   favore   di   altra   associazione   avente   scopo   analogo   o   affine.   L'associazione   si   impegna   ad   impiegare   gli eventuali utili o gli avanzi della gestione per la realizzazione della attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. TITOLO VI - ESTINZIONE Art.   14   -   ESTINZIONE   -   L'associazione   si   estingue,   secondo   le   modalità   di   cui   all'art.   27   ce:   quando   il   patrimonio   è   divenuto   insufficiente   rispetto   agli   scopi; per   le   altre   cause   di   cui   all'art.   27   ce.   In   caso   di   scioglimento   della   associazione,   per   qualunque   causa,   il   patrimonio   sarà   devoluto   ad   altra   organizzazione senza   fini   di   lucro   avente   scopo   analogo   o   affine   o   a   fini   di   pubblica   utilità,   salvo   diversa   destinazione   imposta   dalla   legge   vigente   al   momento   dello scioglimento. TITOLO VII - NORMA DI CHIUSURA Art. 16 - Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle norme del codice civile e alle leggi in materia.
Gli specialisti del turismo lento

Statuto

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Allegato "A" dell'atto costitutivo di associazione culturale «Compagnia dei Viandanti" STATUTO TITOLO I - DENOMINAZIONE OGGETTO SEDE DURATA Art.    1    -    DENOMINAZIONE    -    È    costituita    un'associazione denominata     "Compagnia     dei     Viandanti",     regolata     dalla normativa   civilistica   di   cui   agli   art.   36   e   seguenti   del   Codice Civile     e     dalle     disposizioni     tributarie     dettate     per     le Organizzazioni   non   lucrative   di   utilità   sociale,   nonché   dalla legge 7/12/2000 n° 383. Art.    2    -    FINALITÀ    -    L'associazione    non    ha    fini    di    lucro. L'associazione    opera    per    favorire,    divulgare    e    realizzare iniziative   idonee   a   promuovere   e   valorizzare   la   pratica   delle discipline   sportive   in   natura,   con   particolare   riferimento   al turismo    lento,    del        patrimonio    culturale    locale    e    delle tradizioni   popolari,   in   collaborazione   con   le   altre   realtà   ed enti   operanti   aventi   finalità   e   scopi   affini.   L'associazione   può promuovere     ogni     azione     ritenuta     opportuna     diretta     a sensibilizzare    l'opinione    pubblica    sui    problemi    inerenti    il proprio    oggetto    sociale;    collaborare    con    organi    legislativi, amministrazioni   statali,   Enti   Locali   e   forze   pubbliche;   gestire autonomamente   o   in   regime   di   convenzione   con   Enti   Pubblici, ogni   servizio   necessario   a   raggiungere   al   meglio   il   proprio oggetto sociale In particolare: la     promozione     dell’andar     per     sentieri,     mediante l’organizzazione    per    i    propri    soci    di    escursioni    in    Italia    e all’estero   comprese   le   passeggiate   ed   i   trekking   con   l’asino   e il   cavallo,   animali   pazienti   e   sensibili   utilizzati   da   anni   in   pet therapy; l’organizzazione    di    incontri    esplicativi    e    di    escursioni adatte    ai    giovani    ed    alunni    delle    scuole    di    ogni    ordine    e grado; l’organizzazione   di   attività,   incontri   ed   escursioni   rivolti alle persone portatrici di handicap e diversamente atte; l’educazione       al       trekking       attraverso       seminari, conferenze,    proiezioni    e    promuovendo    la    diffusione    tra    i giovani di programmi di educazione ambientale; la   preparazione   fisica   e   tecnica   dei   trekkers   mediante attività guidate, corsi propedeutici e di orientamento;    la   tutela   e   la   valorizzazione   e   la   creazione   di   mostre riguardanti    il    patrimonio    naturale,    culturale,    storico    ed artistico e delle tradizioni popolari; incontri,   manifestazioni,   momenti   di   aggregazione   per tutti   gli   amici   del   trekking   e   della   natura;   pubblicazione   di stampe   periodiche   e   non,   editoria   naturalistica   e   non   o   di altri      strumenti      informativi,      che      diffondano      l’attività dell’Associazione, la cultura della natura e del trekking; la   protezione   e   il   controllo   ambientale   con   e   per   conto di   enti   preposti,   quali   ad   esempio   PNALM,   Corpo   Forestale dello Stato, ecc. Le     attività     svolte     dai     soci,     coordinate     e     promosse dall’Associazione   in   conformità   a   quanto   stabilito   dalla   Legge quadro   nazionale   del   29/03/2001   n°   135,   sono   indirizzate   in particolare a: accompagnare   singole   persone   o   gruppi   di   persone   in zone     di     pregio     naturalistico     e     ambientale     e     storico illustrandone le caratteristiche; progettare   itinerari   di   carattere   naturalistico,   storico- artistico-culturale,       ambientale,       nonché       di       trekking escursionistici,    visite    guidate    in    luoghi    di    alta    valenza culturale    anche    con    l’ausilio    di    biciclette,    mountain    bike, canoa   e   kayak.   Dove   si   reputi   necessario   o   comunque   nelle escursioni   effettuate   tra   isole   è   previsto   l’affitto   di   una   barca a vela con cui spostarsi; organizzare   la   promozione   e   la   realizzazione   di   iniziative legate   alla   pratica   dell’escursionismo,   al   trekking   in   ambiente collinare,    montano    ed    alpino,    degli    sport    non    estremi    in stretto    contatto    con    la    natura,    al    turismo    sostenibile    ed ambientale,    alle    visite    a    siti    d’interesse    antropologico    e storico,    garantendo    l’accompagnamento    e    l’assistenza    di personale qualificato; collaborare    con    e/o    gestire    i    centri    di    educazione ambientale    del    territorio    provinciale    ed    altri,    e    con    le istituzioni scolastiche, educative e culturali; progettare   itinerari   didattici,   in   collaborazione   con   le scuole   ed   altri   enti,   per   valorizzare   la   Cultura,   la   Storia   e l’Ambiente del nostro territorio; organizzare   momenti   di   formazione   ed   aggiornamento per i soci e formazione non formale per gli adulti; la   promozione   della   mobilità   e   degli   scambi   soprattutto dei   e   per   i   giovani,   dei   campi   di   lavoro   e   conoscenza,   della formazione    e    degli    stage,    in    Italia    e    all'estero,    le    azioni all'interno   del   Servizio   Volontario   Europeo   e   dei   programmi promossi dalla Commissione Europea; promuovere    e    valorizzare    in    particolare    il    territorio dell’Appennino     Centrale     in     particolar     modo     nel     Parco Nazionale   d’Abruzzo,   Lazio   e   Molise,   nella   Riserva   Regionale Lago   di   Posta   Fibreno,      la   Valle   di   Comino,   nel   Parco   Regionale del   Sirente   –   Velino   e   nel   Parco   Nazionale   della   Majella,   in collaborazione   con   le   Comunità   Montane,   i   Comuni,   le   Pro Loco,   le Associazioni   di   figure   professionali   turistiche,   gli   Enti Parco   e   Riserve   naturali,   gli   operatori   privati   del   turismo,   in modo   da   contribuire   allo   sviluppo   di   un   turismo   sostenibile, non    solamente    con    gli    accompagnamenti    naturalistici,    ma anche    con    la    progettazione    e    l’organizzazione    di    eventi, iniziative,    manifestazioni    specifiche    in    campo    ambientale, storico-culturale,   naturalistico,   sportivo,   eno-gastronomico   e dei   prodotti   tipici   locali   di   qualità,   e   produzione   di   materiale divulgativo    ed    informativo,    allo    scopo    di    potenziare    ed ampliare   la   conoscenza   delle   risorse   ed   attrattive   del   nostro distretto turistico.  L’associazione si propone , altresì, di contribuire: alla    conservazione,    recupero    e    gestione    di    strutture logistiche   e   di   supporto   alle   attività   escursionistiche   (rifugi, ostelli, campeggi, aree protette, punti di ristoro, ecc.); alla   realizzazione   di   opere   che   favoriscano   l’accesso   a dette strutture anche ad escursionisti diversamente abili; allo   sviluppo   di   attività   di   volontariato   nella   Protezione     Civile e di Soccorso in montagna e Protezione ambientale; alla   promozione   di   corsi   di   primo   soccorso   e   sicurezza   in montagna insieme ad altri Enti ed organizzazioni. L’associazione intende, inoltre: proporre    provvedimenti    che    incentivino    la    diffusione dell’escursionismo e impediscano i danni ambientali; elaborare,     anche     su     incarico     di     Enti     pubblici     ed organismi    privati,    studi    e    ricerche,    progetti    di    sentieri    e strutture    connesse    compresa    l’installazione    di    segnaletica orizzontale e verticale e dei percorsi natura; produrre    materiale    audiovisivo,    fotografico,    cartaceo utile   a   favorire   l’approfondimento   tecnico   e   divulgativo   di tutte    le    attività    protese    al    raggiungimento    delle    finalità sociali; Art.   3   -   SEDE   -   L'associazione   ha   sede   in   con   sede   in   Veroli,   Via Passeggiata    San    Giuseppe    n.    34,    e    potrà    istituire    sedi secondarie   per   l'esercizio   delle   attività   statutarie   su   tutto   il territorio nazionale. Art.   4   -   DURATA   -   L'associazione   ha   durata   fino   al   2050,   e potrà   essere   prorogata   o   anticipatamente   sciolta   con   delibera dell'assemblea dei soci. TITOLO II - PATRIMONIO E RISORSE ECONOMICHE Art.    5    -    RISORSE    ECONOMICHE    -    Le    risorse    economiche dell'associazione   sono   costituite   da:   quote   sociali   e   eventuali contributi    volontari    degli    associati    che    potranno    essere richiesti    in    relazione    alle    necessità    ed    al    funzionamento dell'associazione;   contributi   di   enti   pubblici   ed   altre   persone fisiche    e    giuridiche;    contributi    provenienti    da    organismi    a carattere    internazionale;    eventuali    erogazioni,    donazioni    e lasciti;   eventuali   entrate   per   servizi   prestati   dall'associazione nell'ambito   delle   attività   istituzionali   e   di   quelle   connesse; ogni    altra    entrata    che    concorra    ad    incrementare    l'attivo sociale nel rispetto della legislazione vigente. TITOLO III - SOCI Art.   6   -   SOCI   -   Il   numero   dei   soci   è   illimitato.   Possono   essere soci   dell'associazione   tutti   coloro,   persone   fisiche,   giuridiche, associazioni    e    enti    che    ne    condividono    gli    scopi    e    siano disposti   a   contribuire   alla   loro   concreta   realizzazione.   Sono soci   tutte   le   persone   fisiche   e   giuridiche,   associazioni   e   enti che,     previa     domanda     motivata,     vengono     ammessi     dal Comitato   Direttivo.   L'ammissione   può   essere   negata,   purché   il diniego   sia   debitamente   motivato.   All'atto   di   ammissione   i soci     verseranno     la     quota     di     associazione     che     verrà annualmente    stabilita    dal    Consiglio    Direttivo.    La    quota    è intrasmissibile    e    non    è    rivalutabile.    Tra    i    soci    vige    una disciplina   uniforme   del   rapporto   associativo   e   delle   modalità associative.   Gli   associati   sono   tenuti   ad   un   comportamento corretto   sia   nelle   relazioni   interne   con   gli   altri   associati   sia con   i   terzi,   nonché   nell'accettazione   delle   norme   del   presente Statuto. Art.    7    -    DIRITTI    E    DOVERI    -    Con    il    sorgere    del    vincolo associativo,   ciascun   socio   deve   osservare   le   norme   contenute nel   presente   statuto   e   negli   eventuali   regolamenti   attuativi; attenersi   alle   delibere   adottate   dagli   organismi   associativi, tale     obbligo     grava     anche     su     coloro     che     non     abbiano partecipato     alle     relative     assemblee     o     che     siano     stati dissenzienti    o    si    siano    astenuti    dal    voto;    mantenere    un comportamento     corretto     nei     confronti     dell'associazione; versare   periodicamente   la   quota   associativa   annuale.   Ogni socio   ha   diritto:   a   partecipare   a   tutte   le   attività   promosse dall'associazione;    a    partecipare    all'assemblea,    purché    in regola    con    il    pagamento    della    quota    associativa.    Fermi restando   i   predetti   diritti   e   doveri,   l'associazione   garantisce   a tutti   i   soci   la   disciplina   uniforme   del   rapporto   associativo   e delle   modalità   associative   volte   a   garantire   l'effettività   del rapporto     medesimo,     prevedendo     per     gli     associati     o partecipanti     maggiori     di     età     il     diritto     di     voto     per l'approvazione     e     le     modificazioni     dello     statuto     e     dei regolamenti,    dei    bilanci    e    per    la    nomina    degli    organismi direttivi   dell'associazione,   nonché   per   tutte   le   deliberazioni adottate   dall'assemblea   dei   soci.   Gli   eventuali   soci   mino-renni hanno   gli   stessi   diritti   e   gli   stessi   doveri   di   tutti   gli   altri associati,     ivi     compreso     il     diritto     di     partecipazione     in assemblea,    ma    acquisiranno    in    automatico    il    diritto    di esercitare   il   voto   in   assemblea   al   compimento   della   maggiore età. TITOLO IV - ORGANI Art.   8   -   ORGANI   -   Sono   organi   dell'associazione:   l'Assemblea dei     Soci;     il     Consiglio     Direttivo;     il     Presidente;     il     Vice Presidente;    il    Revisore    Unico    dei    Conti.    Tali    cariche    sono ricoperte     a     titolo     gratuito     nei     limiti     ammessi     dalla legislazione      vigente,      a      seconda      di      quanto      stabilirà periodicamente   l'assemblea   degli   associati.   E'   invece   previsto il    rimborso    delle    spese    sostenute,    purché    debitamente documentate.    Per    ricoprire    le    cariche    sociali    è    necessario essere   in   regola   con   il   versamento   delle   quote   associative all'atto dell'assunzione dell'incarico. Art.   9   -   ASSEMBLEA   -   L'assemblea   dei   soci   è   l'organo   sovrano dell'associazione   ed   è   formata   da   tutti   i   soci.   L'assemblea   è convocata     dal     Presidente.     Per     la     validità     della     sua costituzione   e   delle   sue   delibere   in   prima   convocazione   è necessario   che   siano   presenti   o   rappresentati   almeno   la   metà degli   associati   e   le   delibere   saranno   prese   a   maggioranza   dei voti.   Il   presidente   deve   convocare   l'assemblea   senza   indugio qualora    la    sua    convocazione    sia    deliberata    dal    Consiglio Direttivo   che   faccia   richiesta   scritta   almeno   tre   decimi   degli associati   in   regola   con   il   pagamento   della   quota   sociale.   Nelle richiesta   devono   essere   indicate   le   materie   da   trattare.   Nel caso     di     seconda     convocazione,     l'assemblea     sarà     valida qualunque    sia    il    numero    dei    soci    o    dei    voti    e    delibererà sempre   a   maggioranza   semplice.   Per   le   delibere   concernenti le    modifiche    allo    Statuto    sarà    tuttavia    necessario    il    voto favorevole    di    almeno    due    terzi    dei    soci.    L'assemblea    si radunerà   almeno   una   volta   all'anno   entro   quattro   mesi   dalla chiusura   dell'esercizio   sociale.   Spetta   all'assemblea   deliberare in     merito:     all'approvazione     del     bilancio     consuntivo     e preventivo;    alla    nomina    del    Consiglio    Direttivo    ed    alla definizione   del   numero   dei   membri;   alla   nomina   del   Revisore Unico    dei    Conti;    alla    determinazione    dei    compensi    delle diverse   cariche   sociali;   all'approvazione   e   alla   modificazione dello    statuto    e    di    regolamenti;    ad    ogni    altro    argomento riservatole   dallo   statuto   o   che   il   Consiglio   Direttivo   intendesse sottoporre.   L'assemblea   è   convocata   mediante   avviso   scritto esposto   nella   sede   sociale   almeno   otto   giorni   prima   di   quello fissato per l'adunanza. Ciascun socio ha diritto ad un voto. Art.    10    -    CONSIGLIO    DIRETTIVO    -    Il    Consiglio    Direttivo    è composto   da   un   numero   di   membri   variabile   da   tre   a   undici, scelti   tra   i   soci   maggiorenni.   Dura   in   carica   tre   anni   e   i   suoi membri   sono   rieleggibili.   Il   Consiglio   Direttivo   elegge   al   suo interno   il   Presidente   ed   un   Vicepresidente.   Qualora,   durante il    mandato,    venisse    a    mancare    uno    o    più    membri,    questi saranno   sostituiti   dai   soci   non   eletti   che   hanno   ottenuto   più voti    in    occasione    dell'elezione    del    Consiglio    Direttivo.    I membri   così   eletti   dureranno   in   carica   fino   alla   scadenza   del mandato    del    Consiglio    Direttivo.    Il    Consiglio    Direttivo    è investito    di    tutti    i    poteri    di    ordinaria    e    straordinaria amministrazione    inerenti    la    gestione    dell'associazione,    ad eccezione    di    quelli    che    la    legge    o    lo    statuto    riservano all'assemblea.   Provvede   alla   stesura   del   bilancio   preventivo   e bilancio      consuntivo      e      li      sottopone      all'approvazione dell'assemblea.   Determina   le   quote   associative   e   stabilisce   le modalità   per   il   reperimento   dei   fondi   necessari   per   le   spese ordinarie   e   straordinarie   di   gestione.   Il   Consiglio   Direttivo   ha la   facoltà   di   nominare   Consigli Tecnici   ed   ogni   altro   organismo che    reputi    necessario    per    le    attività    dell'associazione.    Il Consiglio   Direttivo,   con   delibera   presa   con   il   voto   favorevole di   almeno   tre   membri,   potrà   inoltre   delegare   parte   dei   propri poteri    a    uno    o    più    componenti    del    Consiglio    stesso.    Il Consiglio    Direttivo    potrà    compilare    un    regolamento    per disciplinare    e    organizzare    l'attività    dell'associazione,    che dovrà      essere      sottoposto      all'assemblea      per      la      sua approvazione.   Il   Consiglio   Direttivo   è   convocato   almeno   otto giorni    prima    della    riunione,    mediante    affissione    all'albo sociale.   Il   Consiglio   Direttivo   delibera   a   maggioranza   assoluta dei   suoi   membri   ed   in   caso   di   parità   prevarrà   il   voto   del Presidente. Art.   11   -   PRESIDENTE   -   Il   Presidente,   ed   in   sua   assenza   o impedimento,   il   Vicepresidente,   ha   la   legale   rappresentanza dell'ente   di   fronte   ai   terzi   e   in   giudizio   e   dà   esecuzione   alle delibere del Consiglio Direttivo. Art.   12   -   REVISORE   UNICO   DEI   CONTI   -   Il   Revisore   Unico   dei Conti   è   nominato   dall'assemblea.   Il   Revisore   Unico   dei   Conti, scelto    anche    tra    i    non    associati,    deve    avere    idonee    e comprovate    capacità    professionali    e    la    sua    funzione    è controllare    la    correttezza    della    gestione    in    relazione    alle norme   di   legge   e   di   Statuto,   predisponendo   una   relazione annuale     in     occasione     della     approvazione     del     bilancio consuntivo   e   preventivo.   Il   Revisore   Unico   dei   Conti   partecipa alle assemblee e alle riunioni de! Comitato Direttivo. TITOLO V - BILANCIO Art.   13   -   ESERCIZIO   -   L'esercizio   si   chiude   al   31   dicembre   di ogni   anno.   Entro   quattro   mesi   dalla   chiusura   dell'esercizio sociale    il    Consiglio    Direttivo    sottoporrà    all'assemblea    il bilancio   consuntivo   relativo   all'anno   precedente   ed   il   bilancio preventivo     relativo     all'anno     successivo.     E'     vietata     la distribuzione,   anche   in   modo   indiretto,   di   utili   e   avanzi   di gestione   nonché   fondi,   riserve   o   patrimonio   durante   la   vita dell'associazione,     a     meno     che     la     destinazione     o     la distribuzione   non   siano   imposte   per   legge   o   siano   effettuate   a favore   di   altra   associazione   avente   scopo   analogo   o   affine. L'associazione   si   impegna   ad   impiegare   gli   eventuali   utili   o   gli avanzi    della    gestione    per    la    realizzazione    della    attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. TITOLO VI - ESTINZIONE Art.   14   -   ESTINZIONE   -   L'associazione   si   estingue,   secondo   le modalità   di   cui   all'art.   27   ce:   quando   il   patrimonio   è   divenuto insufficiente    rispetto    agli    scopi;    per    le    altre    cause    di    cui all'art.   27   ce.   In   caso   di   scioglimento   della   associazione,   per qualunque    causa,    il    patrimonio    sarà    devoluto    ad    altra organizzazione   senza   fini   di   lucro   avente   scopo   analogo   o affine   o   a   fini   di   pubblica   utilità,   salvo   diversa   destinazione imposta dalla legge vigente al momento dello scioglimento. TITOLO VII - NORMA DI CHIUSURA Art.   16   -   Per   tutto   quanto   non   previsto   dal   presente   statuto   si fa   riferimento   alle   norme   del   codice   civile   e   alle   leggi   in materia.