© Compagnia dei Viandanti 2008 - 2018 * info@compagniadeiviandanti.com - tel. 0775 1881508 / 329 1242393
Gli specialisti del turismo lento
Sabato 28 Aprile 2018 Arrivo previsto ore 11.00 Sistemazione in hotel a Campotenese - Morano Calabro (CS) Pranzo tipico in agriturismo Visita Guidata: Borghi del Pollino: il nido delle aquile, Civita Visita guidata presso uno dei borghi Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Paese di etnia Arbereshe, dalla cultura, religione e tradizioni che sono state conservate nel tempo, fin dall’antica venuta dei popoli albanesi alla fine del XV secolo. Passeggiata nei luoghi più suggestivi del paese, attraversando il centro storico, percorrendo le strette vie e le piazzette che caratterizzano nascondono dettagli e particolari tipici di questo affascinante borgo, fino a raggiungere la chiesa di Santa Maria Assunta di rito greco- bizantino, e terminare la passeggiata presso il Belvedere sulle Gole del Raganello, ammirando dall’alto il famoso Ponte del Diavolo, e il maestoso canyon: uno dei luoghi più famosi del parco tra i siti del Geoparco e patrimonio UNESCO. Difficoltà: T (turistica, facile), durata 2,00 ore circa; Abbigliamento e attrezzatura: a strati con abbigliamento adatto al clima, k-way e/o poncho, scarpe o pedule da trekking comode; Attrezzatura consigliata: fotocamera, binocolo. Cena e pernotto Domenica 29 Aprile 2018 Escursione - Quota 2000: i Piani di Pollino, il cuore del Parco Itinerario escursionistico che percorre uno dei sentieri più importanti del Parco Nazionale. Da Colle Impiso, dal nome evocativo e punto di partenza di tutti gli itinerari nell’area più frequentata dell’area protetta, si attraversano le faggete d’alta quota, ripercorrendo in parte le antiche strade della transumanza e le piste utilizzate per lo sfruttamento del bosco e per la produzione del carbone. Attraversando caratteristiche radure, che intervallano la copertura forestale si sale di quota fino a raggiungere i Piani di Pollino: grandi pianori carsici con le evidenti testimonianze dell’ultima glaciazione come i depositi morenici, localizzati alle pendici delle vette principali dell’area: Serra delle Ciavole (2.127 m), Serra Dolcedorme (2.267 m) e Monte Pollino (2.248 m). Il luogo è unico per la posizione e per il paesaggio posseduti: incastonato tra le cime nel cuore dell’area protetta, e arricchito dalla storia geologica chiara ed evidente e dalla presenza dei pini loricati, gli alberi monumentali, simbolo del Parco Nazionale più esteso d’Italia che con la loro maestosità raccontano di un tempo antico. Difficoltà: E (escursionistica, media con possibilità di ambiente innevato), durata 7,00 ore circa; Pranzo a sacco fornito dalla struttura ospitante; Punti d’acqua: nessuno; Distanza: 13 Km A/R Dislivello: 350 m circa; Abbigliamento e attrezzatura: a strati con abbigliamento adatto al clima, k-way e/o poncho, pedule da trekking o scarponi, pranzo a sacco, borraccia; Attrezzatura consigliata: bastoncini, fotocamera, binocolo, ghette, berretto, guanti, snack. Cena e pernotto Lunedì 30 aprile 2018 Trasferimento per Valle dell’Argentino – Anello dell’Argentino Escursione: La sinfonia dell’Argentino Escursione che dal centro storico di Orsomarso arriva fino alla selvaggia Valle dell’Argentino, uno delle aree dal più alto valore naturalistico del Parco Nazionale. Dopo aver attraversato il caratteristico centro di Orsomarso, osservando la Torre Campanaria e la Chiesa di San Giovanni Battista, testimonianze dell’antica origine del paese della Riviera dei Cedri, si discende lungo un itinerario che conduce verso il fiume Argentino, già Riserva Naturale Orientata prima ancora dell’istituzione del Parco Nazionale. Attraverso un percorso nella lussureggiante vegetazione che si snoda all’interno della Valle sarà possibile seguire il fiume dalle acque cristalline, seguendo il suo corso anche grazie alla presenza di passerelle costruite per permettere il passaggio da una sponda all’altra e proseguire nella scoperta della famosa valle. Si raggiunge così una zona, Pantagnoli, ricca di piccole sorgenti che confluiscono tutte nel fiume. La ricchezza d’acqua e l’orografia della Valle hanno permesso la conservazione di una grande varietà di specie vegetali e animali di grande importanza: dal lupo, all’aquila reale, al pino loricato, passando per il capriolo italico, il tasso, il frassino maggiore, l’ululone, la trota fario; questi e molti altri sono elementi che rendono la Valle dell’Argentino un luogo unico e fondamentale per la tutela della natura in tutto il meridione d’Italia. Difficoltà: E (escursionistica, media, percorso ad anello), durata 6,00 ore circa; Punti d’acqua: Fontana Guaglianone, Fontana dell’arboreto, Fontana Fiume Argentino, Fontana Pantagnoli.; Pranzo: a sacco fornito dalla struttura ospitante; Distanza: 15 Km A/R Dislivello: 350 m circa; Abbigliamento e attrezzatura: a strati con abbigliamento adatto al clima, k-way e/o poncho, pedule da trekking o scarponi, pranzo a sacco, borraccia; Attrezzatura consigliata: bastoncini, fotocamera, binocolo, snack. Cena e pernotto Martedì 1 maggio 2018 Visita Guidata: Borghi del Pollino: dal Canyon al nido delle aquile, Civita Visita guidata presso uno dei borghi Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Paese di etnia Arbereshe, dalla cultura, religione e tradizioni che sono state conservate nel tempo, fin dall’antica venuta dei popoli albanesi alla fine del XV secolo. Passeggiata che permette di discendere verso le Gole del Raganello, uno dei siti del Geoparco UNESCO del Pollino, ammirando le straordinarie pareti di roccia calcarea, scavate in profondità dal corso d’acqua nei secoli, fino a raggiungere il Ponte del Diavolo, luogo simbolo del piccolo borgo, e poi accedere al centro storico del paese con la chiesa di Santa Maria Assunta, di rito greco-bizantino e le particolari caratteristiche urbanistiche da scoprire tra le viuzze del paese. Difficoltà: E (escursionistica, facile), durata 3,00 ore circa; Abbigliamento e attrezzatura: a strati con abbigliamento adatto al clima, k-way e/o poncho, scarpe o pedule da trekking comode; Attrezzatura consigliata: bastoncini, fotocamera, binocolo. Pranzo tipico in agriturismo Partenza ---- Tutte le escursioni sono accompagnate da Guide Ufficiali del Parco Nazionale del Pollino coordinate da Andrea Vacchiano Organizzazione viaggio: auto private con equipaggi di 4 persone. Le spese di viaggio sono ripartite tra i tre ospiti. Quota di partecipazione proprietari auto: da € 267,00 a € 240,00 Quota di partecipazione ospiti: da € 300,00 a e 273,00 * la quota massima è calcolata su 12 partecipanti, la minima su 28 partecipanti. La partecipazione è riservata ai soci. Il costo della tessera socio è di € 20,00 La quota comprende: viaggio a/r, spostamenti in auto, sistemazione in hotel 3 stelle e cena 3 giorni, pranzo in agriturismo il primo e l’ultimo giorno, pranzo al sacco 2 giorni, assicurazione, guide e accompagnatori. Info: 329 1242393
Compagnia dei Viandanti

da sabato 28 aprile a martedì 1

maggio 2018

Trekking

«La sinfonia

dell’Argentino nel Parco

Nazionale del Pollino»

Attività n° 282
Compagnia dei Viandanti
© Compagnia dei Viandanti 2008 - 2018 info@compagniadeiviandanti.com - tel. tel. 0775 1881508 / 329 1242393
Sabato 28 Aprile 2018 Arrivo previsto ore 11.00 Sistemazione in hotel a Campotenese - Morano Calabro (CS) Pranzo tipico in agriturismo Visita Guidata: Borghi del Pollino: il nido delle aquile, Civita Visita guidata presso uno dei borghi Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Paese di etnia Arbereshe, dalla cultura, religione e tradizioni che sono state conservate nel tempo, fin dall’antica venuta dei popoli albanesi alla fine del XV secolo. Passeggiata nei luoghi più suggestivi del paese, attraversando il centro storico, percorrendo le strette vie e le piazzette che caratterizzano nascondono dettagli e particolari tipici di questo affascinante borgo, fino a raggiungere la chiesa di Santa Maria Assunta di rito greco-bizantino, e terminare la passeggiata presso il Belvedere sulle Gole del Raganello, ammirando dall’alto il famoso Ponte del Diavolo, e il maestoso canyon: uno dei luoghi più famosi del parco tra i siti del Geoparco e patrimonio UNESCO. Difficoltà: T (turistica, facile), durata 2,00 ore circa; Abbigliamento e attrezzatura: a strati con abbigliamento adatto al clima, k-way e/o poncho, scarpe o pedule da trekking comode; Attrezzatura consigliata: fotocamera, binocolo. Cena e pernotto Domenica 29 Aprile 2018 Escursione - Quota 2000: i Piani di Pollino, il cuore del Parco Itinerario escursionistico che percorre uno dei sentieri più importanti del Parco Nazionale. Da Colle Impiso, dal nome evocativo e punto di partenza di tutti gli itinerari nell’area più frequentata dell’area protetta, si attraversano le faggete d’alta quota, ripercorrendo in parte le antiche strade della transumanza e le piste utilizzate per lo sfruttamento del bosco e per la produzione del carbone. Attraversando caratteristiche radure, che intervallano la copertura forestale si sale di quota fino a raggiungere i Piani di Pollino: grandi pianori carsici con le evidenti testimonianze dell’ultima glaciazione come i depositi morenici, localizzati alle pendici delle vette principali dell’area: Serra delle Ciavole (2.127 m), Serra Dolcedorme (2.267 m) e Monte Pollino (2.248 m). Il luogo è unico per la posizione e per il paesaggio posseduti: incastonato tra le cime nel cuore dell’area protetta, e arricchito dalla storia geologica chiara ed evidente e dalla presenza dei pini loricati, gli alberi monumentali, simbolo del Parco Nazionale più esteso d’Italia che con la loro maestosità raccontano di un tempo antico. Difficoltà: E (escursionistica, media con possibilità di ambiente innevato), durata 7,00 ore circa; Pranzo a sacco fornito dalla struttura ospitante; Punti d’acqua: nessuno; Distanza: 13 Km A/R Dislivello: 350 m circa; Abbigliamento e attrezzatura: a strati con abbigliamento adatto al clima, k-way e/o poncho, pedule da trekking o scarponi, pranzo a sacco, borraccia; Attrezzatura consigliata: bastoncini, fotocamera, binocolo, ghette, berretto, guanti, snack. Cena e pernotto Lunedì 30 aprile 2018 Trasferimento per Valle dell’Argentino – Anello dell’Argentino Escursione: La sinfonia dell’Argentino Escursione che dal centro storico di Orsomarso arriva fino alla selvaggia Valle dell’Argentino, uno delle aree dal più alto valore naturalistico del Parco Nazionale. Dopo aver attraversato il caratteristico centro di Orsomarso, osservando la Torre Campanaria e la Chiesa di San Giovanni Battista, testimonianze dell’antica origine del paese della Riviera dei Cedri, si discende lungo un itinerario che conduce verso il fiume Argentino, già Riserva Naturale Orientata prima ancora dell’istituzione del Parco Nazionale. Attraverso un percorso nella lussureggiante vegetazione che si snoda all’interno della Valle sarà possibile seguire il fiume dalle acque cristalline, seguendo il suo corso anche grazie alla presenza di passerelle costruite per permettere il passaggio da una sponda all’altra e proseguire nella scoperta della famosa valle. Si raggiunge così una zona, Pantagnoli, ricca di piccole sorgenti che confluiscono tutte nel fiume. La ricchezza d’acqua e l’orografia della Valle hanno permesso la conservazione di una grande varietà di specie vegetali e animali di grande importanza: dal lupo, all’aquila reale, al pino loricato, passando per il capriolo italico, il tasso, il frassino maggiore, l’ululone, la trota fario; questi e molti altri sono elementi che rendono la Valle dell’Argentino un luogo unico e fondamentale per la tutela della natura in tutto il meridione d’Italia. Difficoltà: E (escursionistica, media, percorso ad anello), durata 6,00 ore circa; Punti d’acqua: Fontana Guaglianone, Fontana dell’arboreto, Fontana Fiume Argentino, Fontana Pantagnoli.; Pranzo: a sacco fornito dalla struttura ospitante; Distanza: 15 Km A/R Dislivello: 350 m circa; Abbigliamento e attrezzatura: a strati con abbigliamento adatto al clima, k-way e/o poncho, pedule da trekking o scarponi, pranzo a sacco, borraccia; Attrezzatura consigliata: bastoncini, fotocamera, binocolo, snack. Cena e pernotto Martedì 1 maggio 2018 Visita Guidata: Borghi del Pollino: dal Canyon al nido delle aquile, Civita Visita guidata presso uno dei borghi Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Paese di etnia Arbereshe, dalla cultura, religione e tradizioni che sono state conservate nel tempo, fin dall’antica venuta dei popoli albanesi alla fine del XV secolo. Passeggiata che permette di discendere verso le Gole del Raganello, uno dei siti del Geoparco UNESCO del Pollino, ammirando le straordinarie pareti di roccia calcarea, scavate in profondità dal corso d’acqua nei secoli, fino a raggiungere il Ponte del Diavolo, luogo simbolo del piccolo borgo, e poi accedere al centro storico del paese con la chiesa di Santa Maria Assunta, di rito greco-bizantino e le particolari caratteristiche urbanistiche da scoprire tra le viuzze del paese. Difficoltà: E (escursionistica, facile), durata 3,00 ore circa; Abbigliamento e attrezzatura: a strati con abbigliamento adatto al clima, k-way e/o poncho, scarpe o pedule da trekking comode; Attrezzatura consigliata: bastoncini, fotocamera, binocolo. Pranzo tipico in agriturismo Partenza ---- Tutte le escursioni sono accompagnate da Guide Ufficiali del Parco Nazionale del Pollino coordinate da Andrea Vacchiano Organizzazione viaggio: auto private con equipaggi di 4 persone. Le spese di viaggio sono ripartite tra i tre ospiti. Quota di partecipazione proprietari auto: da € 267,00 a € 240,00 Quota di partecipazione ospiti: da € 300,00 a e 273,00 * la quota massima è calcolata su 12 partecipanti, la minima su 28 partecipanti. La partecipazione è riservata ai soci. Il costo della tessera socio è di € 20,00 La quota comprende: viaggio a/r, spostamenti in auto, sistemazione in hotel 3 stelle e cena 3 giorni, pranzo in agriturismo il primo e l’ultimo giorno, pranzo al sacco 2 giorni, assicurazione, guide e accompagnatori. Info: 329 1242393

da sabato 28 aprile a martedì 1

maggio 2018

Trekking

«La sinfonia

dell’Argentino nel

Parco Nazionale del

Pollino»

Attività n° 282